Ecco la nuova versione del video.
In tre parti:
Nel video che presento Emilio Fantin introduce e commenta il lavoro che sta per eseguire per la mostra fuoriXcorso: Autoreferenziale.
Ecco il primo video:
Per il resto della documentazione video, visitate il mio Canale YouTube.
Ecco i primi tre fotogrammi estratti dal video che documenta la performance di Emilio Fantin.
Autoreferenziale
9 aprile 2008
(Clicca sulle foto per ingrandirle)
Fotogrammi tratti dalla presentazione della performance:
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Fotogrammi tratti dall’esposizione di un primo lavoro:
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Fotogrammi tratti dall’esposizione di un secondo lavoro:
Emilio Fantin, artista non nuovo allo sconfinamento tra campi disciplinari, si appresta con Autoreferenziale ad effettuare un passo ulteriore verso l’interdisciplinarietà.
> Un passo ulteriore perché l’esposizione avviene direttamente nel luogo deputato (l’aula universitaria) e nel contesto prioritario (la lezione) del campo cui ci si vuole approssimare.
> Un passo ulteriore anche perché il campo che intende approcciare si colloca in una posizione apparentemente distante (se non opposta) rispetto alle precedenti sperimentazioni.
Quello che affascina è, tuttavia, che nonostante l’azzardo dell’esplorazione interdisciplinare (che ha tutti i connotati della traversata), più ci si allontana dall’arte, più ci si trova di fronte a paesaggi che risultano familiari all’artista stesso. I risultati della ricerca artistica di Fantin conducono, infatti, ad individuare dei tratti comuni all’arte ed alla logica. Uno in particolare: l’autoreferenzialità.
Come ti sembra che l’artista abbia affrontato il tema? Quali sono i suoi punti di forza? Quali le ingenuità?
A che conclusioni sei giunto, che riflessioni ha stimolato in te la performance cui hai appena assistito?