<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: Autoreferenziale</title>
	<atom:link href="http://selfreference.wordpress.com/2008/04/09/autoreferenziale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://selfreference.wordpress.com/2008/04/09/autoreferenziale/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 27 Jul 2008 15:50:10 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>By: emifan</title>
		<link>http://selfreference.wordpress.com/2008/04/09/autoreferenziale/#comment-3</link>
		<dc:creator>emifan</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 13:26:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://selfreference.wordpress.com/?p=7#comment-3</guid>
		<description>Certo, questo pericolo c&#039;è. Credo però valga la pena di rischiare. Per tracciare i confini di un territorio franco, di una zona non ancora compresa in confini certi, per esempio tra arte e logica matematica, l&#039;artista non si deve improvvisare matematico o viceversa, semmai interagire con un matematico, creare un dialogo dove ognuno porta una conoscenza specifica e da questo rapporto far nascere una collaborazione produttiva. Da una parte difendere i propri confini disciplinari, dall&#039;altra avere un grande curiosità per l&#039;altro mondo. La mia piccola incursione nella vostra lezione di matematica mirava a creare appunto un primo momento di dialogo.

emilio fantin</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo, questo pericolo c&#8217;è. Credo però valga la pena di rischiare. Per tracciare i confini di un territorio franco, di una zona non ancora compresa in confini certi, per esempio tra arte e logica matematica, l&#8217;artista non si deve improvvisare matematico o viceversa, semmai interagire con un matematico, creare un dialogo dove ognuno porta una conoscenza specifica e da questo rapporto far nascere una collaborazione produttiva. Da una parte difendere i propri confini disciplinari, dall&#8217;altra avere un grande curiosità per l&#8217;altro mondo. La mia piccola incursione nella vostra lezione di matematica mirava a creare appunto un primo momento di dialogo.</p>
<p>emilio fantin</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Ale</title>
		<link>http://selfreference.wordpress.com/2008/04/09/autoreferenziale/#comment-2</link>
		<dc:creator>Ale</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2008 15:29:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://selfreference.wordpress.com/?p=7#comment-2</guid>
		<description>Buonasera.

io ero presente alla lezione, e mi dichiaro contento di aver assistito a qualcosa che mi pare sia stata importante.

Purtroppo non ho capito tutto quello che l&#039;artista diceva, ma vorrei fare lo stesso una domanda.

Non si incorre nel rischio di non essere né artisti né logici?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buonasera.</p>
<p>io ero presente alla lezione, e mi dichiaro contento di aver assistito a qualcosa che mi pare sia stata importante.</p>
<p>Purtroppo non ho capito tutto quello che l&#8217;artista diceva, ma vorrei fare lo stesso una domanda.</p>
<p>Non si incorre nel rischio di non essere né artisti né logici?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
